Arcipelago Fai da te | |||
Retrotelecamera orientabile | |||
![]() Spese: 100 € per la retrocamera, con fili per collegamento, in un negozio specializzato dove ho assistenza in caso di problemi. Su internet ci sono cineserie a molto meno ma poi senza garanzie. Lo specchietto usato dal rottamatore 15-20€ va bene anche se rotto, l’importante che il meccanismo elettrico sia funzionante. Meglio se lo si smonta al momento per verificare il cablaggio cavi. La vetroresina con catalizzatore, stucco metallico, tela di varie grani per lisciare, nastro di carta da un colorificio a circa 20-25 €. Stesso discorso per la bomboletta di lucido bianco, 5-6 €. Colla: Un tubo tipo quello utilizzato per sigillare il camper 14 €. Scatola di derivazione e tubo corrugato bianco in
negozio elettrico 9 € . La radio a 2 din costo circa 350-400 € ma si può usare anche un semplice monitor a un costo di circa 100 €. Alla fine il costo totale si aggira sui 160-170 €. Se non si esegue il lavoro da soli occorrono 150-200 € di mano d’opera. |
Sono Enzo, felice possessore di un CI Elliot 40 maxi. Ho voluto montare la retrocamera. La volevo con un guscio di protezione e la regolazione sia in orizzontale che in verticale. In questo modo potevo usarla sia in manovra di parcheggio tenendo la regolazione verticale verso il basso, sia in marcia con la regolazione tutta verso l'alto. A mio avviso è molto utile per tenere sotto controllo quello che succede in coda, soprattutto in autostrada,durante i sorpassi e per vedere sulla distanza i veicoli dietro il VR. Adesso dopo aver spiegato il motivo di questa mia
realizzazione vediamo come ho fatto. Sono partito da un vecchio specchietto con
regolazione elettrica e ho applicato la telecamera sul
piattello dove era lo specchio (foto
2). Ho fatto una sagoma in carta per avere un'idea delle proporzioni e delle misure da fare (foto 3) Una volta trovata la sagoma adatta ho fatto una
dima con del
Ho ritagliato una "pezza" della misura più adatta
(foto 6) Ho applicato la prima pezza dando a pennello la resina a 2 componenti. Una volta asciutta ho ripetuto l'operazione applicando altre 2 pezze di vetroresina. Volendo irrobustire il guscio si poteva mettere tra la
2 e 3 pezza un pezzo di rete di ferro a maglia fine, tipo quella da pollaio,
usando una pezza di vetroresina "tessuta" cioè con trama e
Una volta asciutta la vetroresina ho tolto la dima in
cartone e ho dato una mano di stucco metallico. Lo stucco è servito per Dopo averlo carteggiato e lisciato come voluto, anzi
dovuto, altrimenti quando si vernicia si vedranno TUTTE le imperfezioni,
ho dato la prima mano di vernice. Poi sono seguite le altre sino al raggiungimento del "lucido" (foto 10). La parte che mi ha impegnato di più è stato il
cablaggio e i collegamenti elettrici. Ho smontato tutto il cruscotto e
per far arrivare in coda i cavi, senza che si veda nulla, ho smontato i
passacavi posti all'interno dei
mobili. Sono arrivato all'armadio e passato dall'uscita usata per il
pannello solare e antenna tv. I cavi erano l'alimentazione, segnale e
movimento telecamera, antenna CB e i 3 cavi per collegare il TV alla radio
che fa da lettore DVD, MP3, chiave USB ecc. Da lì con un tubo corrugato
bianco sono arrivato alla scatola di derivazione stagna fissata in coda al Ecco il risultato finale: foto 12- 13- 14. Ho fissato il guscio al 3 stop con 3 viti e con una
colla specifica per plastica e vetroresina sia sotto che dietro. Giusto per
non sbagliare ho fatto Sul cruscotto ho inserito il meccanismo(A) per la
regolazione Con simpatia Enzo e Martina |